L'opera raccoglie anche le Rime di San Miniato oltre alle poesie composte tra il 1850 e il 1861 e consta in tutto di cento poesie (esclusa la Licenza) articolantisi in sei libri. Il Titolo deriva dal verso 339 tratto dal II libro dei Tristia di Ovidio: "Ad leve rursus opus iuvenilia carmina, veni". Con quest'opera il Carducci comincia la sua milizia come scudiero dei classici a dire il vero l'opera vive spesso di reminiscenze e loci litterari classici e desunti dai neoclassici. L'apparato tematico si snoda a partire da un I libro, costituito da sonetti in cui la nota melica predomina costituita dai sentimenti e affetti più reconditi e dall'amore e dalla nostalgia, il II intessuto di mitologia che si riverbera anche nel IV, il III ha una sfumatura civile e da spazio alle figure esenplari dell'Italia, nel V dispute di carattere letterario, nell'ultimo la tematica politica predomina tra polemica e amore verso la patria eletta. L'amore appare caratterizzato da molteplici echi da quelli stilnovistici a le rimenbranze leopardiane (come il sonetto X del primo libro) e trova posto anche l'amato Orazio, presenza costante nell'opera del leone maremmano e riferimenti al Foscolo e all'Alfieri. È viva la polemica contro il romanticismo ed il vino è opposto alla scellerata astemica romantica famiglia e di conseguenza la satira non risparmia i suoi avversari romantici o pedanti che siano, esempio ne sono Alla Musa odiernissima, Ai poeti, Pietro Fanfani e le postille, A Bambolone e Messerino. L'anticlericalismo che è presente nel Al Beato Giovanni della pace, in cui ritornano improvvisamente di moda le reliquie, ma a suo parere il potere temporale è uno dei responsabili anche della ritardata unità (Modena e Bologna, Per le stragi di Perugia). Il tema politico investe in pieno l'ultimo libro della raccolta e si divide tra l'esaltazione della figure che hanno permesso l'unità Vittorio Emanuele II e Garibaldi, rispettivamente in: A Vittorio Emanuele e Sicilia e rivoluzione, e gli episodi eroici che portarono alla stessa unità ricordati in liriche quali Montebello, Palestro, Magenta.